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Quaranta penne nere e un gruppo di radioperatori
Da Bergamo all'Aquila un piccolo esercito solidale
Un piccolo esercito, quello dei bergamaschi che, nelle file di associazioni o gruppi, subito dopo il terremoto sono partiti per l'Abruzzo, prestando opera di aiuto o sostegno, oppure hanno raccolto fondi e generi di conforto.
GLI ALPINI - Una settimana piena quella di Giuseppe Manzoni, responsabile della Protezione civile dell'Ana di Bergamo.
Con altre quaranta penne nere bergamasche è partito subito dopo la notizia del sisma alla volta dell'Aquila, dove ha contribuito in maniera determinante all'allestimento di una tendopoli alle porte del capoluogo: la tendopoli «Globo», dal
nome del centro commerciale che si trova proprio al suo fianco: «In pratica - racconta - è stata allestita nel parcheggio e questo ha contribuito alla buona riuscita dell'operazione.
In tutto 125 tende in grado di ospitare 1.250 persone, con due cucine gestite dai militari; Si è trattato di una settimana intensa e sono rientrato perché fisicamente avevo bisogno di staccare, ma altrimenti non me ne sarei mai andato.
Conoscere da vicino questa gente ferita in maniera così profonda - aggiunge - ha rappresentato
un' esperienza intensa anche sul piano umano.
Le persone anziane ti guardano e, nonostante la profonda dignità, capisci lo sconforto che li ha colti».
Anche per questo gli alpini non li lasceranno soli: «Almeno fino a giugno - conclude Manzoni - ci occuperemo del campo "Globo" con quaranta volontari che rimpiazzeremo ogni settimana».
CINEMA - Il mondo del cinema si mobilita per le popolazioni colpite dal terremoto.
L'Agis promuove un'iniziativa nazionale di solidarietà. Il presidente dell'Anica, Paolo Ferrari, ha annunciato che con Agis Anec e Anem, l'incasso nelle sale italiane del 23 aprile andrà interamente in beneficenza per il terremoto dell' Aquila.
VIGILI DEL FUOCO - Anche i Vigili del Fuoco di Treviglio hanno inviato un dolce pensiero ai terremotati dell'Abruzzo, facendo recapitare un centinaio di colombe pasquali.
li pacco regalo è stato consegnato ieri pomeriggio al campo da volontari del distaccamento trevigliese in collaborazionecon la pasticceria artigianale «Maggi» di Treviglio, che ha preparato appositamente e ben volentieri il dolce.
UNITA OPERATIVA RADIOEMERGENZE - Cinque radioperatori bergamaschi della Uor (Unità operativa radioemergenze), inquadrati come Servizio emergenza radio nazionale, hanno operato nella zona colpita dal sisma già da lunedì 6 aprile in tarda serata, sia per la funzione telecomunicazioni, in supporto alle unità mediche della zona
di San Gregorio, sia in alcuni Posti medici avanzati, oltre a predisporre un centro telecomunicazioni e accoglienza nella zona del campo di Piazza d'Armi.
Fra i partecipanti alla missione Giuseppe Bifera, Graziano Calanna, Fabrizio Crippa, Giuseppe Mallia, Giovanni Papini, Roberto De Caro, Pierangelo Gavazzi, Roberto Gotti, Giuseppe Romano.
Le operazioni e gli avvicendamenti vengono coordinati da Bergamo dal presidente della Uor Giordano Mezza e dal segretario
Guido Padoa.
TEB - La Teb, Tramvie elettriche bergamasche, solidale alle vittime del terremoto, ha invece deciso di devolvere come contributo per l'Abruzzo quanto inizialmente stanziato per i momenti
di' intrattenimento dell'inaugurazione del tram
delle Valli.
FEDERCONSUMATORI - Da Umberto Dolci, di Federconsumatori Bergamo, l'invito a fare attenzione: «Dobbiamo prendere atto che la
mala pianta dello sciacallaggio non è estinta: non solo nei paesi distrutti e abbandonati». li riferimento è a possibili truffatori camuffati da benefattori, che tentano di far soldi con false sottoscrizioni.
«Perle donazioni - dice Dolci- consigliamo di affidarsi solo a organizzazioni e associazioni riconosciute e note». |