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U.O.R.
Unità Operativa Radioemergenze - Bergamo
Organizzazione O.N.L.U.S. Volontari di Protezione Civile
C.F. 95112820162
Autorizzazione Dipartimento Protezione Civile 17461/D.1.24.1
Autorizzazione Decreto Regione Lombardia 688/2748
Iscritta nell'elenco Organizzazioni di Protezione Civile alla
Prefettura di Bergamo
Iscritta nella consulta delle Organizzazioni di Volontariato
della Provincia di Bergamo
Sede Legale e per l'invio della corrispondenza:
Via Guglielmo Marconi, 8 - 24040 - Lallio - BG
Sede Operativa:
Via Piave, 1 - Località Curnasco - 24048 - Treviolo - BG
Recapiti:
Tel. 035-31.50.60 - Cel. 333-71.78.064 operativo h. 24 - Fax
035-424.77.11
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La UOR - Unità Operativa Radioemergenze -
Bergamo nasce nel mese di novembre 1999 come organizzazione con
dei principi ben definiti ed un gruppo di volontari ben
affiatati.
Basti pensare che i nostri volontari sono tutte persone che
operano da diversi anni con le radio prima solo per divertimento
e per passione, ora anche per dare un aiuto concreto la dove le
comunicazioni non siano sufficienti ed in ogni situazione dove
necessiti un intervento di Protezione Civile.
In caso di necessità il gruppo può operare su tutto il
territorio nazionale, è iscritto al registro regionale del
volontariato di Protezione Civile della Regione Lombardia ed
all'elenco nazionale del Dipartimento della Protezione Civile.
La UOR è formata da volontari (uomini e donne) che vanno da 20
ad oltre 50 anni di età, tutte persone stabili, affidabili, per
lo più persone che pur lavorando dalla mattina alla sera
dedicano il loro tempo libero al Volontariato di Protezione
Civile.
La UOR si autofinanzia con l'effettuazione di servizi prestati
direttamente dai suoi volontari, ma può avvalersi anche di
donazioni esterne da parte di privati o di aziende, fiscalmente
deducibili per i donatori.
La UOR viene normalmente utilizzata per collegamenti radio,
servizi di sicurezza a supporto di grandi eventi e
manifestazioni sportive, concerti ecc , opera per la sicurezza e
la vigilanza sul percorso, e garantisce un giusto ausilio agli
organi preposti per la viabilita' e l'ordine pubblico del evento
o manifestazione stessa , inoltre può essere impiegato anche
per la ricerca di persone scomparse.
La UOR può operare singolarmente oppure in parallelo con altre
organizzazioni di volontari di Protezione Civile.
La UOR periodicamente si addestra per affrontare ogni tipo di
emergenza ma sopratutto è addestrata a fronteggiare la mancanza
o il collasso delle reti tradizionali di comunicazione, allo
stesso tempo prepara i propri operatori per le nuove tecnologie
di telecomunicazione come: apparati radio di nuova concezione,
sistemi GPS, sistemi di trasmissione dati e reti telematiche.
Collabora ovviamente con le istituzioni e con le altre
organizzazioni di settore per la messa a punto di piani di
telecomunicazioni (TLC) da utilizzarsi in situazioni d'emergenza.
La UOR è entrata nelle scuole di Bergamo e provincia per far
conoscere il settore Protezione Civile agli alunni, ai docenti
ed al personale ausiliario ed eventualmente esercitarli a piani
di evacuazione sempre piu' efficienti, durante questi ultimi
anni abbiamo tenuto minilezioni sul settore Protezione Civile
con relative prove di evacuazione agli alunni delle scuole
elementari e medie di vari istituti della provincia di Bergamo.
La UOR operava inizialmente sulla Banda Cittadina CB 27 MHz, ma
si è poi dotata di nuove radio (portatili e veicolari) in banda
civile VHF, su frequenze di vario genere in uso alle
organizzazioni di Protezione Civile.
Dispone (con le debite autorizzazioni ministeriali) di un ponte
radio fisso (ripetitore) ubicato sulla Roncola (monte a
nord-ovest di Bergamo) che garantisce la copertura radio VHF in tutta la val imagna, val brembana
(fino ad oltre zogno e zone limitrofe), nonchè
tutta la bassa bergamasca (zona di pianura), e di un ponte radio
mobile che può essere rapidamente trasportato e
installato nei luoghi (tipicamente zone montane, non coperte dal
ponte radio fisso) dove sia necessario fornire copertura radio,
sia in occasione di normali operazioni di routine (missioni
operative o addestrative), sia in eventuali situazioni
d'emergenza, per garantire sempre la massima intellegibilità
alle comunicazioni radio da e per i centri operativi o dai
centri operativi agli scenari dell'evento calamitoso. |